Il Tonkinese
(Testo di Linda Vousden)


Le origini del Tonkinese


I gatti Burmese e Siamese sono a volte considerate come razze "antenate" del moderno Tonkinese, ma la storia e l'allevamento di questi tre favolose razze di gatto è così strettamente intrecciata, attraverso gli anni, che chiedersi "qual'è la razza originale" è come chiedersi "chi viene prima: l'uovo o la gallina"? Le tre razze sono cugine genetiche. Il Tonkinese è unico nel suo genere, in quanto, benché il mantello tipo visone (MINK) esiste, non c'è, attualmente, un gene che lo causi. E' una combinazione del mantello tipo uniforme (SOLID) e di quello con le estremità più scure : muso, orecchie, zampe, coda (POINTED). Questa unicità genetica causa anche gli occhi blu-verde (acquamarina) invece di giallo-verde o blu chiaro. I geni per il tipo di mantello Burmese SOLID/uniforme (Cb Cb) e quello Siamese POINTED (Cs Cs) sono entrambi dominanti. Questo significa che, quando vengono mescolati, nessuno dei due prevarrà sull'altro, e produrranno sempre la combinazione dei due tipi = il Tonkinese (Cb Cs).

Inoltre, quando fossero accoppiati assieme due tonkinesi, i cuccioli erediteranno una delle tre variazioni dei geni dei genitori:

il 25% puo' ereditare il tipo SOLID (Cb Cb)
il 25% puo' ereditare il tipo MINK (Cb Cs)
il 25% puo' ereditare il tipo POINTED (Cs Cs)

I cuccioli tonkinesi con il disegno, la tipologia Solid o Pointed non sono Burmesi o Siamesi come viene spesso erroneamente scritto - sbagliando - in molti testi, ma sono Tonkinesi: hanno due genitori Tonkinesi.
Il Tipo MINK possiede un colore molto intenso ed uniforme di mantello, con sfumature più scure, e gli occhi del gatto sono normalmente di un chiaro blu-verde.
Un gatto con la variante POINTED ha un mantello lungo il corpo di una sfumatura molto chiara color crema, con un deciso contrasto più scuro alle estremità (punta delle orecchie, coda, zampe, muso = la tipologia "Hymalaiana"). Questo gatto avrà gli occhi blu chiaro.
Nei Tonkinesi, il colore definitivo potrebbe impiegare diversi mesi prima di affermarsi completamente, quindi non sorprendetevi se un allevatore di Tonkinesi vi dirà di non sapere ancora con precisione quale colore avràil suo gattino prima di un certo periodo (colore del mantello o degli occhi).

I TONKINESI E LA LORO STORIA IN OCCIDENTE

Quando i gatti vennero portati in Inghilterra dalla Thailandia, alla fine del 1880, erano chiamati Siamesi a causa della loro provenienza (Siam/Thailandia), ma tale nome comprendeva gatti con mantello e colore degli occhi del Tonkinese, del Burmese e del Siamese.
Nel 1889, Harrison Weir (conosciuto come il "padre fondatore del Cat Fancy") scrisse di un gatto di proprietà di Mr. Young, arrivato da Singapore, che descriveva come una "varietà chocolate" del gatto Siamese Reale, e disse che era molto bello e raro.
Mr. Young descrisse il proprio gatto con un corpo color sabbia con naso, orecchie, muso, zampe e coda di un color cioccolata molto scuro, e gli occhi di un bel colore blu.
L'altro gatto pluripremiato di Mr. Young era di un intenso color crema con muso, orecchie e punta della coda più scuri, le zampe più scure verso le zampine e con gli occhi di un ricco color ambra (il Burmese odierno).
Mr. Young accoppio' il proprio "Siamese chocolate" (non un Siamese Chocolate Point) con un Siamese Reale: tre dei gattini nacquero con il mantello del Siamese Reale, mentre il quarto aveva le caratteristiche Chocolate.
Nel suo "Libro del Gatto"/Cat's Book (1903) Frances Simpson menzionava sia il Siamese Reale che il Siamese Chocolate. Il Reale è descritto come "con un corpo color crema, con estremità decisamente evidenziate di color marrone sul capo, sulle orecchie, zampe e coda, ed occhi di un blu profondo".
Il Siamese chocolate viene descritto come "di un profondo e deciso color marrone, quasi nessuna marcatura, con occhi blu".
Benché il Siamese Reale fosse la varietà preferita, il tipo chocolate aveva i suoi sostenitori, inclusa Mrs Sutherland che li allevò partendo dal proprio maschio chocolate, "Principe del Siam". Sfortunatamente, i chocolate non erano così popolari con il pubblico come il Siamese Reale, e quindi pochi allevatori erano interessati ad allevarli. L'allevamento selettivo verso la tipologia del Siamese Reale finì con l'apparente sparizione del tipo chocolate.
Wong Mau, l'antenata dei moderni Burmesi, fu il primo gatto di cui venne geneticamente provata l'origine Tonkinese. Venne importata in America nel 1930 e venne descritta come un ibrido marrone, con zone più scure sul muso, zampe, piedi e coda. Il suo propietario, il Dott. Thompson, era interessato a studiare quale fosse la differenza genetica tra Wong Mau ed il suo Siamese. Nel 1932 accoppiò Wong Mau con un maschio Siamese di nome Tai Mau. Poi accoppiò Wong Mau con uno dei suoi cuccioli. I cuccioli ottenuti avevano due differenti tipi di mantello: uno marrone uniforme ed uno più chiaro con alcune zone più scure. Dopo una serie di accoppiamenti mirati, il Dott. Thompson ed i suoi colleghi genetisti dichiararono che Wong Mau era un incrocio genetico tra Burmese e Siamese così, incroci selezionati per il tipo Solid o Pointed (con le estremità più scure) fecero si' che la razza Burmese e Siamese si caratterizzassero nel tempo come due razze distinte. Anche così non si può dubitare del fatto che il Burmese ed il Siamese furono ottenuti da gatti aventi un tipo di mantello meno "tipico" della propria razza - in effetti erano, geneticamente, dei Tonkinesi.
Il tipo chocolate continuò ad apparire negli anni in cucciolate che erano quasi completamente pure Siamesi o pure Burmesi.
Il Tonkinese ha avuto un ruolo significativo nella creazione della razza Burmese, e il pedigree di molti Burmesi importati (dagli Usa) sarebbero scritti in modo molto diverso se gli stessi gatti fossero registrati oggi. Il campione americano Chango Of The Farm, un diretto discendente di Wong Mau, si può trovare in quasi tutti i pedigree dei primi Burmesi: era nato nel 1941 e veniva descritto come "un Siamese scuro con occhi acquamarina". Uno dei più famosi Burmesi britannici fu di Mrs Lillian France: "Casa Gatos da Foong" (importato dagli Usa nel 1949), aveva un pedigree che era una complesso intreccio di gatti con tipologia Burmese, Siamese e Tonkinese. Nel Regno Unito, il primo incrocio Burmese/Siamese fu Chira Tan Tockseng, importata dagli Usa nel 1958 da Mrs RJ Grove-White per il proprio programma di selezione della razza Burmese. Nel 1964, un Tonkinese "Tartaruga/Tortoishell": Kudos Farrago, nacque da un incrocio tra il maschio SouthView Havoc (Siamese Red Point) e la femmina Arboreal Fenella (Burmese Marrone). La loro discendenza produsse il primo Burmese color Crema: Kudos Gold Guinea

Il Revival del Gatto Antico

Il Tonkinese odierno è un ritorno verso il tipo di gatto dipinto negli antichi manoscritti Thai, e conosciuto un tempo in Inghilterra come "Siamese Chocolate".
Il Tonkinese non è un ibrido, ma può essere definito una selezione incrociata.
Allevatori di molte nuove razze oggi cercano di ottenere determinate caratteristiche da due razze diverse per crearne una terza; gli allevatori di Tonkinesi stanno incrociando "cugini genetici" per ricreare un'antica tipologia intermedia.
A metà degli Anni '50, il proprietario di un negozio di animali di New York, Milan Greer, inizio' ad incrociare Siamesi con Burmesi per ottenere un tipo di mantello intermedio. Li allevò come gatti da compagnia per diverse generazioni. Li chiamò "Siamesi Dorati", ma alla fine rinunciò al progetto per dedicarsi ai Burmesi da esposizione.
In seguito, a metà degli Anni '60, Jane Barletta nel New Jersey, e Margaret Conroy in Canada, indipendentemente una dall'altra, iniziarono ad incrociare Burmesi con Siamesi. Ognuna delle due allevatrici produsse una linea di gatti marrone, con estremità marrone scuro ed occhi color acquamarina. Il manto venne definito "Visone naturale/ Natural Mink" in quanto la pelliccia assomigliava a quella di un visone marrone con il musetto, le orecchie e la coda più scuri. Margaret Conroy accoppiò la sua femmina Burmese (Khosoom) con un Siamese Seal Point. Chiamò la razza "Tonkanese". Jane Barletta pubblicò un articolo sulla rivista "Cat Fancy" tramite il quale venne in contatto con Margaret Conroy e con Mary Swanson in California. Jane lavorò con Margaret per fissare il primo standard di razza per il Tonkinese.
La razza venne accettata e riconosciuta per essere registrata dall'Associazione Felina Canadese (Canadian Cat Association /CCA) nel 1965 e le venne garantita la possibilità di accedere ai campionati dalla stessa associazione nel 1971. Il nome della razza venne ufficialmente cambiato da "Tonkanese" a "Tonkinese". Dal 1970, esistevano ormai diversi allevatori di Tonkinesi sulla Costa Occidentale degli Stati Uniti, e dal 1975 il Tonkinese venne riconosciuto ufficialmente anche negli Stati Uniti dall' ICF (Indipendent Cat Federation) e dal CFF (Cat Feline Fancy).
Fu detto a Mary Swanson che "Tonkinese" era solo un nome, e che era estremamente improbabile che la maggior associazione felina, la CFA, la riconoscesse mai come razza, ma già nel 1978 la CFA approvava il riconoscimento ufficiale e la registrazione del Tonkinese.
Jane Barletta, forse più di ogni altra allevatrice, ha il merito di essersi battuta per tale risultato, ed il suo lavoro portò alla creazione del Club Allevatori Tonkinesi (Tonkinese Breed Club) che segnò l'inizio, per la comunità degli allevatori, di far ulteriormente riconoscere la razza e la possibilità di partecipare ai campionati in tutte le associazioni.
Un'altra allevatrice di Tonkinesi, Joan Bernstein, dovrebbe essere riconosciuta come forza trainante che portò la CFA al riconoscimento del Tonkinese.
Nel 1990 in Inghilterra, un gruppo di allevatori che aveva registrato i propri Tonkinesi con l'Associazione Felina della Gran Bretagna (Cat Association of Great Britain) fondò il Tonkinese Breed Club inglese. Il loro obiettivo era di far riconoscere il Tonkinese dal GCCF, la massima autorità in fatto di registrazione felina al mondo la cui sede si trova in Gran Bretagna. In seguito il Tonkinese venne riconosciuto dal GCCF nel 1991. Il lavoro proseguì per far contribuire a far conoscere il Tonkinese in Inghilterra.
Nel Giugno 2001 il Tonkinese venne accettato e riconosciuto ufficialmente, e poté partecipare ai concorsi e ai campionati felini.
Il Tonkinese Breed Club (www.tonkinese.info) fu il primo Club di razza tonkinese, al mondo, ad organizzare un'esposizione felina esclusivamente per Tonkinesi.
Il Tonkinese sta guadagnando in popolarità in tutto il mondo (Usa, Uk, Sud Africa, Australia, Giappone e maggior parte dell'Europa). Benché ci siano in Europa molte associazioni che riconoscono il Tonkinese, la FIFe ancora non lo ha fatto, così gli allevatori espongono i propri Tonkinesi con altre organizzazioni, come la TICA, e gli stessi allevatori collaborano per aumentare e diffondere la razza.

IL FASCINO FORMATO FELINO

Perché i Tonkinesi sono conosciuti come "Gatti Dorati"? Semplice, perché "Tong" è la parola Thai per "oro", ma quelli di noi che possiedono un "Tonk" sanno che è in realtà perché il soffuso e caldo splendore di questo metallo prezioso è l'unico termine di paragone per queste divine creature.
I Tonkinesi sono "scultorei", con un corpo solido e robusto, su lunghe zampe slanciate che si assottigliano verso zampe ovali e con una lunga coda elegante.
Le orecchie sono perfettamente posizionate su di una testa delicatamente scolpita, illuminata da occhi gentili a forma di mandorla di uno sfavillante color acquamarina, zaffiro o topazio.
I maschi sono un po' più grandi e di nobile aspetto; le femmine sono di taglia più minuta e di un'eleganza squisitamente femminile. Entrambi sono provvisti di un lucente manto raso con una pelliccia estremamente setosa.
I colori accettati sono Marrone/Naturale, Blu, Chocolate/Champagne, Lilla/Platino, Caramello, Cannella/Miele, Rosso, Crema, Fulvo ed Albicocca. Ci sono anche i Tigrati e i Tartaruga in ognuna di queste possibili variazioni di colore.
L'unico modo per poter comprendere il fascino di un tonkinese è di vederne uno di persona.
Dividono la propria attenzione equamente tra tutti i membri della famiglia, e desiderano essere trattati come tali.
Hanno uno spiccato senso del divertimento e per ottenere la vostra attenzione vi sfioreranno con una zampetta e vi "parleranno"; vi porteranno "regalini" o vi insegneranno a gettare loro giochini per poi riportarveli.
Sono creature socievoli che amano tenervi compagnia. Sono molto agili ed amano cercare il punto più elevato della stanza per accoccolarvisi ed osservarvi dall'alto.
Sono sicuramente gatti molto determinati, intelligenti e robusti.
Vi sedurranno senza fatica mentre vi "addestreranno" ad accontentarli prontamente.
I Tonkinesi sono ottimi compagni per i bambini, a cui venga spiegato come rispettarli e averne cura.
Sono di facile toelettatura e non sono di gusti difficili per il cibo: una dieta regolare e ben bilanciata, con un piccolo extra di tanto in tanto, andrà benissimo. Questi gatti intelligenti e vivaci non dovrebbero mai essere presi per scontati. Amano la compagnia delle persone, ma hanno ugualmente bisogno della compagnia dei loro simili. Un Tonkinese come unico gatto di casa non sarà mai felice, andrà d'accordo con la maggior parte dei compagni felini di altre razze, anche se un suo simile sarebbe l'ideale.
Per quanto il Tonkinese sia ancora poco diffuso, la sua natura fiduciosa, socievole, intelligente e dolce, attira sempre di più gli amanti dei felini verso questa razza.
Il Tonkinese non ama essere ignorato, è un compagno, non una statuetta.
Se gli offrirete una famiglia, una casa interessante ed affettuosa, giocherete con lui, rendendolo parte attiva della vostra vita, sarete ripagati con una compagnia costante e fedele per tutta la sua e la vostra vita.